Gente di Uzbekistan

Essendo stata ed essendolo tuttora Porta tra Oriente ed Occidente, crocevia di popoli locali, di altri arrivati e rimasti, ancora altri passati velocemente, l’Uzbekistan è un paese dalle varie etnie: la uzbeca, la russa, la tagika, la kazaca, la tartara, la caracalpaca, la tatara e poi altre minoranze.

Essendo stata ed essendolo tuttora Porta tra Oriente ed Occidente, crocevia di popoli locali, di altri arrivati e rimasti, ancora altri passati velocemente, l’Uzbekistan è un paese dalle varie etnie: la uzbeca, la russa, la tagika, la kazaca, la tartara, la caracalpaca, la tatara e poi altre minoranze.

Ricordo che qui passarono i greci con Alessandro Magno, i Persiani dei Samanidi, i turchi dei qaraqanide, i mongoli degli Shaybanidi e Gengis Khan, i russi dell’Impero russo.

Senza contare poi gli arrivi di gente dai quattro angoli dell’impero all’epoca di Tamerlano, visto che nel suo esercito erano presenti turcomanni, turco-mongoli chagatay, tatari, persiani, indiani con i loro elefanti.

Tamerlano fu anche protettori di letterati, scienziati, artisti, poeti, costruttori di splendidi edifici.

Corre la necessità di evidenziare che menti illustri come Avicenna (Ibn Sina), padre della moderna medicina, o come Ahmed Yasawi, sufi e poeta, o come Al Kashi, matematico e astronomo che nel 1400 elaborò tabelle astronomiche e costruì (insieme con il suo allievo e nipote di Tamerlano Ulug Bek) l’osservatorio astronomico a Samarcanda dotato di un sestante di 40,4 metri e calcolò il doppio del π greco fino alla 9ª cifra sessagesimale, sono nati qui.

L’artigianato è molto presente ed una delle sue attività maggiore è la preparazione di miniature dipinte su carta, affidata a abili mani la cui sapienza è tramandata nel seno della propria famiglia ai figli maschi. Le miniature sono essenzialmente di due tipi, una geometrica con inserti di parole del Profeta e l’altra di racconto di episodi delle vite di importanti personaggi, da Avicenna a Tamerlano.

Anche le figlie femmine sono inserite in un processo creativo ed artigianale ma in altri campi come il ricamo con seta, la realizzazione di tappeti (in particolare i Suzani), la lavorazione del gelso per la preparazione della carta.

Ultima considerazione molto piacevole ed importante per il turista: la gente del luogo è gioviale, accogliente, curiosa, gentile, operosa e lo straniero si sente a suo agio.

categorie: Uzbekistan

13 Settembre 2019

Passaparola!

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!