India del Sud da Tamil Nadu al Kerala: dalla lettura del destino nelle foglie di palma alla purificazione del corpo e dello spirito con l’Ayurveda

Ayurveda e spiritualità alla ricerca dell’equilibrio mente corpo

Ayurveda e spiritualità alla ricerca dell’equilibrio mente corpo. L'idea di questo viaggio di spiritualità e benessere nasce dalla collaborazione tra Monica Morganti ed Amitaba Viaggi, per offrirvi un percorso che, oltre ad essere emozionante e interessante dal punto di vista dei luoghi che visiterete, sarà anche una meravigliosa occasione per ritrovare il vostro benessere fisico ed interiore.

Questo stupendo itinerario nell’India meridionale esplora i siti più significativi del Tamil Nadu per raggiungere poi il tempio il Tempio Vaitheeswarankoil, dove avrete l’opportunità di partecipare in prima persona alla lettura delle foglie del destino (Naadi), un antichissimo metodo divinatorio indiano. Su foglie di palma essiccate sono riportate scritte in sanscrito in grado di rivelare il passato, il presente e il futuro di chiunque raggiunga il tempio. La lettura dei Naadi va richiesta su appuntamento, e inizia con una caratteristica cerimonia di apertura dell’archivio. Ognuno, se vorrà, ascolterà il suo destino in una cornice molto suggestiva!

la lettura delle foglie del destino viaggi spiritualita e benessere di monica morganti

Lungo il percorso incontrerete luoghi preziosi e segreti, complessi templari maestosi e artisticamente affascinanti. Si tratta di luoghi vivissimi, dove oltre ad ammirare le forme architettoniche sarete testimoni della vita religiosa e delle tradizioni più antiche di questo Paese. In questi templi ritroverete alcuni elementi caratteristici dell'architettura tradizionale, come le grandi torri (gopuram) decorate da sculture di divinità e demoni e le vasche per le abluzioni. Se i bramini vi inviteranno a entrare potrete partecipare alle cerimonie e, lasciando una piccola offerta, riceverete il tilak, un segno di buono auspicio che consiste in una polvere rossa posta sulla fronte.
Ad Auroville e a Pondicherry, nel peculiare contesto di un Ashram distribuito tra le case della città, avrete l’opportunità di incontrare l’eredità di Sri Aurobindo. L'enclave francese potrebbe darvi, inoltre, l’occasione di immergervi nella quotidianità dell'India con particolare intensità.

padmanabha temple kerala viaggi spiritualita e benessere di monica morganti

Giungerete infine in Kerala, una regione affacciata sull’Oceano Indiano e considerata il luogo più rilassante dell’India. Il Kerala è abitato da gente famosa per la tranquilla pacatezza e caratterizzato da una lussureggiante natura tropicale, spiagge, laghi e lagune vicine alla costa. Esplorerete le incantevoli backwaters (vedi box), passando una notte in una comoda casa galleggiante e assaporando il piacere di navigare nei canali d’acqua dolce che collegano laghi e lagune lungo il bordo dell’oceano (ad Aleppy). Visiterete poi Cochin, centro pittoresco e ricco di storia, e Periyar, uno dei parchi naturali più importanti dell’India, dove si avrà l’opportunità di esplorare il lago e la foresta che preserva molte specie di animali, inclusa la tigre del Bengala.

Parco Nazionale di Periyar

Giungerete infine nel resort ayurvedico Meiveda Beach Resort di Chavakkadu, per la vostra settimana dedicata ai trattamenti ayurvedici (vedi box). Oltre a trovarvi su una delle spiagge tra le più belle e pittoresche dell’India, qui sarete immersi in un contesto nel quale la cura del corpo e dello spirito (concepita come un tutt'uno) è considerata la base per la profonda e autentica realizzazione della natura umana. A tal fine le tecniche dell'Ayurveda, dello yoga e della meditazione sono proposte secondo un approccio olistico. Questo è possibile anche perché Ayurveda e Yoga discendono da una medesima fonte: la scienza della vita, che ha l’obiettivo di aiutare le persone a condurre un'esistenza felice, sana e pacifica in armonia con le leggi della natura.
Il programma di trattamento ayurvedico dura sei  giorni e inizia con la visita di un medico specialista che individuerà per voi il percorso di terapia naturale più idoneo, scegliendo tra diversi tipi di massaggi, trattamenti con essenze profumate e una dieta personalizzata. Completeranno la vostra esperienza di benessere rilassanti sessioni di yoga e di meditazione.

Trattamento Ayurveda viaggi spiritualita e benessere di Monica Morganti Foto di Gundula Vogel da Pixabay

Come si svolge la settimana di Ayurveda?

Il soggiorno nel resort ayurvedico Meiveda Beach Resort di Chavakkadudi segue una strutturazione precisa, secondo i dettami della medicina ayurvedica.
Il giorno del vostro arrivo vi saranno riservati un consulto e una visita con un medico ayurvedico esperto. Compilando un questionario potrete fornire informazioni aggiuntive, per esempio se vi sentite stressati, insoddisfatti o se dormite male. Le risposte che darete serviranno al medico per individuare le vostre bioenergie (i “dosha”). La valutazione che ne deriva sarà aòla base del piano terapeutico e alimentare personalizzato che verrà formulato per voi.
Vi verranno prescritti massaggi terapeutici, diversi ogni giorno: c'è quello completo eseguito da due terapisti in contemporanea e lo Shirodara, un'occasione per scoprire il profumo esotico dell’olio composto appositamente per voi secondo le indicazioni del medico (può contenere fino a 50 ingredienti diversi). L’insieme dei trattamenti offre una cura intensiva che purifica corpo e spirito, con lo scopo di riportarli in armonia. I massaggi riequilibrano i dosha e favoriscono un sonno profondo e sereno.
Altra componente essenziale della cura ayurvedica sono gli esercizi di rilassamento: nelle sessioni mattutine di  esercizi di yoga e meditazione imparerete l’arte di resistere allo stress e di eliminarlo.
Un piano alimentare personalizzato per il vostro dosha completa il percorso ayurvedico che vi aspetta: frutta di vario tipo, spremute fresche, spezie esotiche, sono ingredienti che promettono una dieta variegata e gustosa e contemporaneamente disintossicante e riequilibrante.
Il programma prevede infine un colloquio quotidiano con il medico, per valutare gli effetti che i trattamenti stanno avendo, mentre durante il consulto finale il medico valuterà il successo complessivo della cura, discuterà con voi i risultati più importanti e vi darà consigli su come integrare le indicazioni del programma ayurvedico nella vostra vita quotidiana.

> per approfondire:
Ayurveda, Yoga e meditazione, di Monica Morganti

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1° giorno | Arrivo a  Chennai con volo dall’Italia

A Chennai vi attenderà il nostro corrispondente locale che vi accompagnerà al Taj Fisherman Cove. Costruito sui bastioni di un vecchio forte olandese, è un meraviglioso resort a 5 stelle sulla spiaggia del Golfo del Bengala che offre camere, cottage e ville progettate per il relax e il benessere del corpo e della mente, immerse in un lussureggiante paesaggio con vista mozzafiato sul mare.
Nella JIVA SPA riceverete un massaggio di benvenuto secondo la tradizione ayurveda, offerto da terapisti professionisti con l’utilizzo di prodotti naturali esclusivi, in un ambiente accogliente e armonioso.
La cena è libera: potrete scegliere tra il ristorante di specialità di pesce Bayview in riva al mare (un’esperienza in sé) o l’Upper Deck, con un menu in stile bistrot ispirato alla cucina continentale del nord della Francia e del nord ovest dell’Italia e una miscela artistica del classico con il moderno; c’è il Seagull, un vivace ristorante aperto tutto il giorno con vista sulla piscina, che serve delizie multietniche e c’è il Sunburst Bar, il luogo ideale per trascorrere un pomeriggio pigro, oziando a bordo piscina.

2 giorno  | Chennai – Mahabalipuram – Auroville – Pondicherry

Dopo colazione partirete per Mahabalipuram, che dista circa 1 ora e mezza. Man mano che ci si allontana dalla città verso sud il territorio del Tamil Nadu si trasforma in un paesaggio di terra rossa, cieli azzurri, palme e campi verdi, punteggiato di cittadine e villaggi.
Mahabalipuram fu un porto importante durante il regno della dinastia Pallava, che dominò l’India meridionale a fasi alterne tra il I e l’VIII secolo d.C. Durante il regno di Narsimha Varman I, verso la metà del VII secolo, il porto marittimo di Mamallapuram si sviluppò come centro artistico e religioso, e a questa epoca risalgono gli splendidi templi rupestri e i colossali bassorilievi scolpiti nei monoliti di roccia basaltica. Il nome della città ha origine dal soprannome del grande re, Mahamalla, che significa “il grande lottatore”. Il vasto complesso archeologico di Mamallapuram mostra lo sviluppo delle tre fondamentali tipologie di architettura religiosa del tempo: il padiglione (mandapa), il carro (ratha), il tempio vero e proprio (vimana), sovrastato da una piramide (gopuram), tutte decorate con pregevoli esempi di scultura e di bassorilievi. Una caratteristica particolare di questo complesso è il sistema di canali e cisterne che apportava l’acqua dal fiume Palar, rendendo il sito particolarmente adatto ai culti.
Uno spettacolare rilievo scavato in due adiacenti monoliti di diorite raffigura la “Discesa del Gange”, e narra la mitica discesa del Gange sulla terra. La leggenda racconta che il re Bhagirata, dopo aver fatto scendere il Gange dal Cielo per purificare le anime dei suoi antenati, si rese conto che le acque avrebbero inondato la terra e pregò allora il dio Shiva di salvare il mondo. Shiva intervenne lasciando colare le acque sui suoi capelli e disperdendo la piena negli innumerevoli fiumi della terra: il miracolo fece accorrere molti animali che assistettero all’evento.
Un ingegnoso sistema idraulico permetteva di far  sgorgare l’acqua da una naturale spaccatura nella roccia, dove l’immagine di Shiva che scende dai cieli si fonde col culto del Naga.
Disseminati attorno al rilievo spiccano i mandapa (piccoli santuari rupestri adorni di bassorilievi) e il gruppo dei ratha, cinque tempietti monolitici concepiti come carri, come quelli che oggi portano le immagini degli dèi hindu in processione. Infine, il Tempio della riva, dell’VIII secolo, si erge solitario sulla spiaggia, ed è dedicato a Shiva e Vishnu: si tratta di due costruzioni a pianta quadrata, entrambe sovrastate dal gopuram, l’elaborata torre piramidale posta a protezione della cella.

Proseguirete per Auroville, il cui significato è La città dell’Aurora: fondata nel 1968 da Mirra Alfassa (la Madre), co-fondatrice dell’Ashram di Sri Aurobindo di Pondicherry, è una comunità internazionale ispirata alla pace, alla sostenibilità e alla “consapevolezza divina”, dove persone provenienti da ogni parte del mondo e senza distinzione di credo, colore e nazionalità, lavorano insieme per realizzare una città universale nella quale non esistono denaro e religioni. Lo scopo di questa comunità è quello di creare le condizioni per cui ognuno possa liberamente seguire le proprie aspirazioni, in un luogo dove l’unità tra uomini sia possibile anche in assenza di un’autorità statale. Auroville non appartiene a nessuno, le prestazioni sanitarie vengono fornite equamente, l’educazione dei bambini non mira al superamento di esami ma allo sviluppo delle capacità personali, indipendentemente dalla posizione sociale. I rapporti umani non sono di competizione ma di collaborazione. Il Matrimandir è il fulcro di Auroville, concepito come luogo di raccoglimento silenzioso dedicato alla Shakti, l’energia creatrice.

Dopo una panoramica sui villaggi costruiti nell’area di Auroville vi dirigerete a Pondicherry, percorrendo una strada particolarmente suggestiva per la vita che vi scorre: qui si visitano il Samadhi, dove sono conservati i resti di Sri Aurobindo e della Madre, e il tempio dedicato a Ganesh dove Lakshmi infonde la benedizione ai pellegrini. A Pondicherry visiterete il Quartiere Francese e il lungomare, una cornice incantevole per una passeggiata specialmente all’alba ed al tramonto.

ecoCena e pernottamento sono previsti all’hotel The Dune Ecovillage. È un resort ecologico costruito sulla spiaggia di Pondicherry, che si estende su 35 acri di rigogliosi giardini e natura incontaminata, con sessantadue bungalow e camere dal design unico che fondono architettura tradizionale e moderna. The Dune non è solo un hotel, ma uno stile di vita. L’Eco Village è stato costruito in modo tale da enfatizzare il benessere, la natura, la purezza della mente, del corpo e dell’anima. È un’oasi di pace, un paradiso perduto dove il tempo rallenta in un mondo incredibilmente veloce.
Presso il Dune Healing Center si ha l’opportunità di ricevere trattamenti e cure ayurvediche, di frequentare sessioni di yoga e meditazione, di provare diversi massaggi occidentali e terapie con acqua calda come Watsu (Water Shiatsu) e Woga (Water Yoga).
La cena è libera. Nei due ristoranti del Dune si serve cibo sano e delizioso, preparato utilizzando le verdure coltivate biologicamente nello stesso villaggio. Il  menu combina cibo indiano e occidentale, e i  ristoranti lavorano a stretto contatto con il medico ayurvedico per preparare pasti personalizzati che soddisfino le esigenze dietetiche di ciascuno degli ospiti.

3° giorno | Pondicherry – Chidambaram – Swamimalai

Dopo colazione lascerete Pondicherry per dirigervi verso sud. La strada, spesso sovrastata da alberi maestosi che fanno da tunnel, attraversa campi verdissimi, villaggi vivi di gente e animali, panorami che raccontano una vita difficile e dura immersa in una natura bellissima e rigogliosa. Durante il percorso farete una sosta per visitare Chidambaram, una delle più antiche città del Tamil Nadu, che nel VII secolo fu la capitale del regno Chola, dove sorge uno dei più antichi e venerati templi hindu. Il complesso sacro, esteso su un’area di oltre 160.000 metri quadrati, si trova nel cuore della cittadina ed è consacrato a Shiva Nataraja, raffigurato nella tipica posa della danza cosmica. Ha quattro gopuram, le alte torri tipiche dell’India meridionale che caratterizzano lo stile dravidico; i suoi santuari principali risalgono al VI° secolo. La forma attuale del superbo edificio risale al X secolo, e spicca sul panorama urbano con il suo immenso gopuram principale, ricco di una miriade di statue e altorilievi vivacemente policromi che si specchiano nelle placide acque della grande piscina rituale (detta Shiva Ganga). Il tempio costituisce una delle cinque mete di pellegrinaggio dello Shivaismo, corrente dell’Induismo che riconosce Shiva come dio supremo.
Da qui vi recherete nel vicino villaggio di Swamimalai (7 km) dove alloggerete nell’hotel Indeco Swamimalai, immerso nel verde dei palmeti.

4° giorno | Swamimalai, escursione a Vaitheeswaran Koil

Dopo colazione visiterete il Tempio Vaitheeswaran Koil e il vicino villaggio di Nadi, dove avrete l’opportunità di partecipare in prima persona alla lettura delle foglie del destino. Si tratta di un antichissimo sistema divinatorio indiano nato da una rivelazione: su foglie di palma essiccate sono riportate scritte in sanscrito in grado di raccontare il passato, il presente e il futuro di chiunque raggiunga il tempio. La lettura dei Naadi va richiesta su appuntamento e inizia con una cerimonia di apertura dell’archivio. Ognuno, se vorrà, ascolterà il suo destino in questa cornice suggestiva!
Per approfondire leggi questo articolo del blog.
Pernottamento e cena libera hotel Indeco Swamimalai.

5° giorno | Swamimalai – Brideshwar Temple – Madurai

Dopo colazione partirete per Madurai. Lungo il viaggio farete una sosta per visitare uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio dell’induismo, e il più grande complesso religioso dell’India: il tempio Brideshwar, chiamato anche Sri Ranganathaswamy, dedicato a Ranganatha, divinità che rappresenta una delle reincarnazioni di Vishnu e che, secondo la tradizione, ha 2000 anni di storia. È senza dubbio il più importante esempio di architettura dravidica: fu costruito nella forma attuale tra il XIII e il XIV secolo, e contiene un tempio che la tradizione narra essersi autogenerato. Il luogo è famoso per i 7 cerchi di mura concentrici attorno al tempio centrale, ornati da 21 torri. Si estende su un’area di 156 acri e conta 39 padiglioni, 50 santuari e decine di corsi d’acqua artificiali.
Una delle grandi attrazioni dello Sri Ranganathaswamy è la stanza dei mille pilastri, realizzati in granito e finemente intagliati con motivi religiosi. I non induisti possono visitare gran parte del complesso ma non possono entrare nell’ultimo cerchio. Autentica città nella città, impreziosito da elaboratissimi bassorilievi, il tempio era un centro spirituale e al contempo un’istituzione caritatevole che includeva scuole, un ospedale e una grande cucina per il sostentamento degli indigenti.

Proseguirete quindi per Madurai, città edificata attorno al magnifico tempio di Meenakshi, dedicato al dio Shiva. Anche questo luogo affonda le sue origini nella mitologia. La costruzione attuale, con le quattro grandi torri perimetrali decorate da migliaia di statue, si deve alla dinastia dei Nayaks, che regnò nel XVI secolo. Vi si svolgono continuamente cerimonie religiose e rituali. La sera parteciperete alla cerimonia in cui viene portata a spalla dai bramini, con un seguito di devoti e bracieri fiammeggianti, l’effige della dea Parbati per condurla tra il rullare dei tamburi nel tempio di Shiva, suo consorte, dove trascorrerà la notte. La puja si svolge tutte le sere, non è particolarmente sfarzosa ma l’atmosfera, i credenti in devoto silenzio, le luci e l’ombra, il tempio imponente, l’elefante del tempio che partecipa, rendono la cerimonia un evento straordinario che rimarrà impresso nella vostra memoria.
Pernottamento all’Heritage Madurai, immerso in un parco tropicale: una vera oasi dopo la visita del tempio!
Cena libera.

6° giorno | Madurai – Thekkady Parco Nazionale di Periyar

Vi trasferirete al Parco Nazionale di Periyar, uno dei più grandi ed importanti dello stato del Kerala. È un’area naturale protetta istituita nel 1982, ha una superficie di 778 km² e circonda il Periyar Lake, un lago formatosi in seguito alla costruzione della diga Mullaperiyar nel 1895. Il serbatoio e il fiume Periyar rappresentano una fonte permanente di acqua per la fauna locale, costituita da 35 specie di mammiferi tra cui molte specie minacciate, come la tigre, ancora presente in circa 30 esemplari. Ci sono anche gli elefanti indiani, i gaur, i sambar, i cinghiali, lo scoiattolo gigante, lo scoiattolo volante, il gatto della giungla e molti altri. Oltre ad essi, il parco ospita circa 265 specie di uccelli, rettili e preziose varità di insetti. Avrete occasione di avvistare alcune di queste specie in occasione del safari pomeridiano, ripetibile all’alba del giorno dopo, prima di partire.
Alloggerete al Greenwoods Resort, e tutti i pasti sono compresi.

7° giorno | Thekkady – Alappuzha

Dopo colazione partirete per Alappuzha, comunemente nota come Allapey, il cuore delle “backwaters” (le lagune interne del Kerala). È una regione tropicale con bellissimi spazi d’acqua collegati da un’ampia rete di canali, un mondo immerso in una rigogliosa vegetazione con villaggi, canoe spinte da pertiche e rivendite di toddy (una bevanda leggermente alcolica ricavata dalla linfa degli alberi di palma), dove ci si può muovere utilizzando le case galleggianti. Salirete a bordo di una di queste, che sarà il vostro “hotel” fino all’indomani.
Troverete il pranzo pronto e inizierete a navigare fra verdissime risaie, ammirando le chiatte per il trasporto del raccolto e i villaggi isolati che si affacciano sulle rive, dove la vita dei contadini prosegue immutata da secoli. Attraverserete laghi orlati di palme, disseminati di reti da pesca, e percorrerete canali dove fibra di cocco, copra (polpa di cocco disidratata) e anacardi vengono caricati sulle chiatte.
Cenerete a bordo della casa galleggiante, godendo di una delle esperienze più gradevoli e rilassanti che si possano fare nel Kerala.

8° giorno | Alappuzha – Kochi – Chavakkadu

Dopo colazione raggiungerete la cittadina di Cochin, dove vi attenderà il corrispondente locale. Situata sulla costa oceanica, con una bella spiaggia tropicale ornata da un antico forte, Cochin rivela la natura cosmopolita del Kerala con la presenza di molte case in stile europeo, chiese e sinagoghe. Oggi il fulcro economico della città è rappresentato dal porto commerciale, da cui parte una straordinaria produzione di gomma, cocco, banane, zenzero e anacardi. In questo luogo è gradevolissimo e rilassante anche solo passeggiare, curiosando tra mercatini e negozietti. Visiterete la parte vecchia della città, la denominata Fort Cochin, che conserva un fascino antico e dove la vita trascorre lentamente, lontano dal caos e dal disordine tipico delle altre metropoli indiane. A Fort Cochin si trovano anche la St. Francis Church, la chiesa più antica edificata in India, il Dutch Cementary e l’imponente Santa Cruz Basilica.

Avrete modo di vedere le particolari reti da pesca cinesi (Cheena vala), installazioni fisse da terra: si tratta di reti orizzontali di 20 mt e più tirate da enormi congegni meccanici. Ogni struttura è alta almeno 10 mt e comprende un cantilever con una rete tesa sul mare e grosse pietre appese a funi, come contrappesi, all’altra estremità. Ogni installazione è gestita da una squadra di un massimo di sei pescatori, e il peso di un uomo che cammina lungo la trave principale è sufficiente per far scendere la rete in mare. La rete viene lasciata in questa posizione solo per pochi minuti, prima di essere di nuovo sollevata tirando delle funi. Il pescato è di solito modesto: pochi pesci e crostacei, che possono essere venduti ai passanti nel giro di qualche minuto.

Nel tardo pomeriggio vi trasferirete al resort ayurvedico Meiveda Beach Resort, con i suoi cottage affacciati sul giardino e le sue ville fronte mare. Meiveda dispone di camere per tutti i tipi di ospiti: in totale sono 20, tutte  dotate di tavoli in legno di ispirazione coloniale con piastrelle artistiche, minibar, box doccia in vetro, arredi in legno e letti a baldacchino con eleganti poggiatesta e zanzariere.
Qui cenerete e pernotterete.

9°-14° giorno | Chavakkadu, soggiorno ayurvedico

Soggiorno al Meiveda Beach Resort, dove potrete godere di un pacchetto di trattamenti ayurvedici personalizzati. L’Ayurveda, l’antica scienza medicinale indiana, è stata riconosciuta in tutto il mondo come un valido aiuto per curare la mente, il corpo e l’anima umana senza effetti collaterali. Ayurveda significa letteralmente Scienza della Vita, e attribuisce grande importanza al bilanciamento dei tre bioelementi intrinseci nel corpo umano: Vata (aria), Pitta (bile) e Kapha (catarro): uno squilibrio tra questi conduce alla malattia. È importante determinare quale elemento è fuori equilibrio prima di iniziare il processo di correzione attraverso le terapie ayurvediche e lo yoga. Scienza sorella dell’Ayurveda, lo Yoga è considerato una delle migliori forme di esercizio, e insieme all’Ayurveda aiuta a mantenere il corpo elastico e giovane, mantenendo anche uno stato di calma mentale e invocando la spiritualità interiore.ù
Per approfondire puoi leggere questo articolo del blog.
Il Resort Meiveda ha 2 medici interni e praticanti di yoga esperti, che vi prescriveranno un programma di trattamento personalizzato (di 7 giorni o più) dopo una prima consultazione di base sul vostro stato fisico e mentale. Potrete anche specificare i trattamenti che desiderate, in base ai quali i medici potranno ulteriormente personalizzare le terapie.
Sono disponibili un totale di 10 sale per i trattamenti, per garantire che non ci siano tempi di attesa o ritardi e che gli ambienti siano mantenuti sani e igienici.
Il medico residente sarà a disposizione per supervisionare i trattamenti quotidiani.
Potrete rilassarvi in piscina o in riva al mare. Pranzo e cena, rigorosamente ayurvedici, sono previsti in hotel.

15° giorno | Chavakkadu – Kochi e volo di rientro

Dopo colazione partirete in macchina per l’aeroporto di Kochi, per il volo di ritorno.

Dettagli

Quando: date libere
Tipo di viaggio: individuale, su misura
Guida: in italiano
Tips: include tappa eco

eco

mappa India viaggi spiritualita e benessere di Monica Morganti new

Le parole chiave del viaggio

Panchakarma

Il Panchakarma è il trattamento principe praticato in Ayurveda, plurimillenaria disciplina che mira a mantenere e favorire il complesso equilibrio tra corpo, mente e spirito. Lo scopo principale di questa pratica è una purificazione globale della persona. Secondo l'Ayurveda la purificazione del corpo dalle tossine è infatti il primo passo da compiere per un completo raggiungimento del benessere psico-fisico, a garanzia della longevità e dell'armonia tra corpo e spirito: non semplicemente il corpo, ma anche mente, emozioni e anima vivono l'esperienza di un profondo rinnovamento attraverso il Panchakarma.

Backwaters

Sono una rete di laghi e lagune salmastre collocate parallelamente alla costa del Mare Arabico nello Stato del Kerala. La rete comprende cinque grandi laghi collegati da canali, sia naturali che artificiali, e si estende per un'area che copre la metà della lunghezza dello Stato del Kerala. All'interno di questo ecosistema vi sono alcune città e villaggi che fungono da punti di partenza per le numerose crociere che solcano le acque delle backwaters, utilizzando le caratteristiche imbarcazioni dette Kettuvallam. La crociera di almeno una notte in queste imbarcazioni è imperdibile! I “kettuvallam” sono le tipiche imbarcazioni per il trasporto del riso costruite tutte a mano con legno e canne senza bulloni e chiodi. Si naviga lentamente nelle backwaters tra i canali ritagliati nella vegetazione di piante tropicali e palmizi, un mondo pacifico e silenzioso fatto di villaggi di pescatori, isolotti coltivati, lagune e giardini di spezie. Si pranza e si cena con il pesce pescato al momento in un’atmosfera d’incanto.

Le backwaters in una foto di Kyran Law, Unsplash
Le backwaters in una foto di Kyran Law, Unsplash

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