Giappone

Viaggio spirituale tra templi, samurai e memoria.

Taccuino del viaggiatore

  • Popoli e fedi

    Dietro l'immagine di un Paese omogeneo convivono tradizioni diverse. Shintoismo e buddhismo si intrecciano nella vita quotidiana, mentre dal nord al sud dell'arcipelago sopravvivono identità che raccontano un Giappone meno conosciuto.

  • Una parola per entrare

    Impermanenza. Nulla è destinato a durare per sempre: è proprio questa consapevolezza che rende prezioso ogni istante.

  • Una ferita

    Per oltre due secoli il Giappone ha scelto l'isolamento. L'apertura al mondo è arrivata rapidamente e non senza tensioni, lasciando tracce che ancora oggi affiorano nella sua storia e nella sua identità.

  • Un gesto che racconta tutto

    Il misogi all'ingresso di ogni tempio: sciacquarsi le mani e la bocca con l'acqua di una fontana di pietra, un gesto minimo che separa il fuori dal dentro, il quotidiano dal sacro.

  • La domanda che porti con te

    Che cosa continua a resistere, sotto la superficie del Giappone contemporaneo?

giradini giapponesi 004

Le molte anime del Giappone

C’è un suono che ancora porto con me, tornando con la memoria al Giappone: quello di un rastrello sulla ghiaia, in un giardino di Kyoto, la mattina presto. Un suono minimo, quasi un respiro, che però bastava a fermare tutto il resto. Mi sono seduta a guardare, e ho capito che il Giappone non lo si incontra nei suoi templi più celebri, ma in questi margini di silenzio — nel momento esatto in cui il rumore del mondo si interrompe e comincia qualcos’altro.
 
È un arcipelago sospeso davanti alla Cina — abbastanza vicino da riceverne per secoli scrittura, buddhismo, arte; abbastanza lontano, per il mare che lo separa, da poter scegliere, quando ha voluto, di chiudersi al mondo e restare sé stesso. Questa doppia natura — porta e rifugio insieme — l’ho ritrovata ovunque: tra i grattacieli di Tokyo, nel porto di Kobe, nelle isole lontane di Okinawa. Un Paese che sembra un blocco unico, compatto — e che invece, se ci si ferma ad ascoltare, rivela crepe, stratificazioni, mondi diversi sopravvissuti sotto la superficie.
 
Quello che mi ha conquistata è che il sacro qui non è separato dalla vita: la attraversa. Un santuario può stare incastrato tra due palazzine di uffici e nessuno lo trova strano. E sotto l’unità apparente — una lingua, un popolo, una fede — si nascondono mondi che hanno resistito: popoli indigeni con una cosmologia propria, isole che per secoli hanno avuto una spiritualità e un destino diversi dal resto dell’arcipelago, comunità che hanno custodito una fede proibita nel silenzio più totale. E poi c’è lo spirito dei samurai — non il guerriero, ma il codice interiore che lo sosteneva, il *bushido*, l’eco dello zen nella disciplina del gesto. L’ho sentito con forza particolare in un piccolo cimitero di Tokyo, dove una storia di fedeltà assoluta viene ancora oggi onorata da chi lascia un bastoncino d’incenso su una tomba di quasi trecento anni fa.
 
C’è un Giappone che avevo già intuito nelle pagine di Murakami, prima ancora di attraversarlo di persona: quella dissonanza armonica tra un futuro iper-tecnologico e un passato che non se n’è mai davvero andato. L’ho ritrovata a Kyoto, uscendo da un caffè affollato di gente con lo sguardo sul telefono, e trovandomi davanti, dietro una vetrata, un piccolo santuario shintoista che nessuno sembrava notare — come se il sacro, qui, non chiedesse permesso per restare. È forse per questo che il Giappone resiste a ogni sintesi definitiva: ogni volta che credo di averlo capito, si apre un’altra porta, un’altra isola, un’altra storia rimasta ai margini, custodita da chi ha scelto — o è stato costretto — a viverla in silenzio.

Un itinerario tra templi, giardini e memoria

Da qui parte il mio percorso, tappa per tappa.

Tokyo

Il sacro che resiste tra i grattacieli, tra cimiteri antichi e templi nascosti nei vicoli.

Kyoto

la capitale simbolica: i templi Zen e i loro giardini secchi, dove il tempo — davvero — rallenta.

Okinawa

Un altro Giappone: un arcipelago con una storia e un’anima proprie.

Nagasaki

Una via dei templi che attraversa epoche e religioni diverse — le tracce di una città che, più di ogni altra, ha conosciuto l’incontro con il mondo esterno.

Kobe

Il porto che si è aperto al mondo, tra vecchie residenze straniere e un cosmopolitismo antico.

Kagoshima

Terra di samurai e vulcani, ponte narrativo verso Okinawa.

Le storie che incontreremo lungo il cammino

Dietro ogni tappa di questo viaggio si nasconde una comunità, una fede, un’identità sopravvissuta. Le troverete, una per una, negli approfondimenti di ogni articolo — perché il Giappone che ho conosciuto non è mai stato uno solo.

A Tokyo e a Kyoto questo cammino si intreccia con un altro, più antico: quello che avevo già percorso anni fa, e che ora ritorna — in parte riscritto, in parte lasciato come allora — ad arricchire queste due tappe di voci e sguardi diversi, quasi un dialogo tra la viaggiatrice di ieri e quella di oggi.

Inizia il viaggio da Tokyo

Il sacro che resiste tra i grattacieli, tra cimiteri antichi e templi nascosti nei vicoli.

leggi gli articoli:

28 Agosto 2026
25 Agosto 2026
25 Agosto 2026
9 Agosto 2026
8 Agosto 2026
8 Agosto 2026
8 Agosto 2026
6 Agosto 2026
5 Agosto 2026
5 Agosto 2026
26 Luglio 2026

Kobe – Ikuta Jinja

Ho tenuto in mano un rettangolo di carta quasi bianco...
continua a leggere

Kobe – Kitano

La luce del tramonto e le statue di bronzo Sono...
continua a leggere

Giappone – La fioritura dei ciliegi

Un volo comprato per errore Ero distesa sul divano, valigia...
continua a leggere

Ama e geishe: due Giapponi al femminile

“Ama” in giapponese significa “donna del mare”. Con questo nome...
continua a leggere

Kyoto, sulle tracce delle geisha tra i vicoli di Gion

Avevo forse dieci anni quando ho incontrato per la prima...
continua a leggere

Tokyo: Il cimitero di Yanaka, il più vivo che abbia visitato

Tra tombe secolari, camelie in fiore e lo stemma dei...
continua a leggere

Tokyo: alla ricerca delle tombe dei 47 Ronin, leali Samurai

A Tokyo, nel quartiere di Takanawa, il tempio Sengakuji custodisce...
continua a leggere

Tokyo: armoniche dissonanze

Un tempio sotto la finestra ad Asakusa, un ryokan a...
continua a leggere

Kyoto – Lo stupore dei mille giardini: la presenza

Sono a Kyoto. Entro a Ryōan-ji un pomeriggio qualunque, e...
continua a leggere

La Via dei Templi di Nagasaki

Un viaggio nella Teramachi-dōri di Nagasaki, dove i templi cinesi...
continua a leggere