Monica Morganti

Viaggiatrice, psicoterapeuta, scrittrice, pittrice.

Monica Morganti round

Viaggiatrice, psicoterapeuta, scrittricepittrice.

Il primo viaggio verso terre lontane l’ho fatto a 15 anni con Corto Maltese, leggendo Una ballata del mare salato, che usciva in quegli anni sul Corriere dei Piccoli. Più o meno nello stesso periodo Ulisse aveva il volto di Bekim Fehmiu, nella serie televisiva che la RAI trasmetteva: è in quell’archetipo del viaggiatore che non smette mai di partire e di tornare che mi sono riconosciuta fin da allora, ed è quello che ancora oggi mi somiglia di più.

A 18 anni volai per la prima volta da sola: destinazione Exeter, nel Devon inglese. Da allora ho viaggiato in quasi tutto il mondo e i miei viaggi sono nati sempre dalle suggestioni che un libro o un film mi hanno regalato.
I mondi lontani si avvicinano attraverso immagini che diventano familiari al punto da farmi amare luoghi che non ho ancora mai visto: capita spesso che dietro un racconto di viaggio ci sia il ricordo di un libro o di un film che me lo ha fatto amare prima ancora di visitarlo.

Negli anni ho affiancato ai miei viaggi un percorso di formazione in analisi geopolitica alla scuola di Limes, che mi ha insegnato a leggere i luoghi non solo attraverso la loro bellezza, ma anche attraverso le loro storie di potere, confini e identità. È da questo intreccio tra sguardo interiore e sguardo geopolitico che nasce il taglio dei racconti che troverete su questo blog: ogni luogo raccontato porta con sé anche un affondo su ciò che si muove dietro la superficie — le sue radici storiche, le sue comunità, le sue tensioni.

Credo in quello che i romani chiamavano il genius loci: l’esistenza di un luogo geografico privilegiato che risuona con la propria anima più di ogni altro. Per me quel luogo è l’Asia. Ho viaggiato anche in molte altre parti del mondo, ma è in Asia che torno sempre: è per questo che ho scelto di dedicare interamente questo blog ai suoi paesaggi, ai suoi templi, alle sue culture e alle sue tante anime.

Negli anni da psicoterapeuta ho approfondito il percorso spirituale del buddhismo tibetano e zen, le pratiche meditative e quelle di rilassamento orientali, come lo yoga e il tai chi, e le tradizioni di cura orientali, come l’Ayurveda e la medicina tradizionale cinese. Tutto questo attraversa i racconti che pubblico su questo blog!

Infine… amo l’arte e la storia, in tutte le loro declinazioni, e così nei miei itinerari per il mondo non mancano mai musei, templi o luoghi di culto, siti archeologici, straordinarie architetture, eventi di folklore locale e, a volte, soggiorni in alberghi che hanno una storia importante.

Troverete anche moltissime fotografie: amo fotografare i luoghi che visito, e non resisto mai alla tentazione di scattarne tante, forse anche troppe. Non sono sempre tecnicamente perfette, ma sono mie, scattate nell’istante in cui un luogo mi ha colpita davvero.

Ogni racconto potrete anche ascoltarlo: gli articoli saranno accompagnati, poco alla volta, anche da brevi audio-racconti letti dalla mia voce. E per chi vuole andare più a fondo, sto preparando dei taccuini PDF scaricabili, più strutturati, da portare con sé in viaggio o semplicemente da sfogliare per approfondire la storia e le comunità di ogni luogo.

Questo è il mio sguardo sull’Asia. Se vi va, partiamo insieme.