In quel viaggio nell’India del sud, ogni mattina l’autista mi portava dei fiori per metterli tra i capelli. È stato uno dei gesti più belli di tutto il viaggio. Li...
continua a leggereArrivo senza saperlo nel momento esatto del cambio della guardia. Non l’ho cercato, non l’ho programmato. Semplicemente mi trovo davanti alla scalinata del Chiang Kai-shek Memorial Hall. I soldati eseguono,...
continua a leggereArrivo al Longshan Temple dopo aver lasciato la sobrietà quasi austera del Chiang Kai-shek Memorial Hall — quegli spazi bianchi, ordinati, monumentali nel loro silenzio — e dopo aver attraversato...
continua a leggereAmo le acque lente. Ci ho dormito sopra tre notti su una giunca nella baia di Ha Long, in Vietnam. Un’altra volta ho attraversato Shanghai di notte su una nave...
continua a leggereLo Shirodhara è la parte che amo di più. Quell’olio tiepido che scende per venti minuti, goccia dopo goccia, esattamente al centro della fronte. Non è un massaggio come gli...
continua a leggereSe chiudo gli occhi e penso ad un colore per il Vietnam, mi vedo circondata da mille sfumature di verde scintillante. È la prima cosa che il paese mi ha...
continua a leggereSono partita per l’Oman con un libro nel cuore: Le Mille e una notte. Le Mille e una notte. L’ho amato fin da bambina. Con me portavo anche un nome...
continua a leggereNon ero preparata a quello che ho visto. Sono partita per Angkor Wat, in Cambogia, perché la consideravo uno dei luoghi più affascinanti del mondo. Così lo chiamano quasi tutti,...
continua a leggereL’acqua dei fiumi e dei mari mi ha sempre attratta moltissimo. Forse è il mio rapporto stretto con l’inconscio, di cui l’acqua è uno dei simboli archetipici più antichi, a...
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